Logo Ristorante l'Archeologia

Antica stazione di posta per il cambio dei cavalli che trasportavano merci dal Mediterraneo a Roma, l’Archeologia è immerso nel meraviglioso parco dell’Appia Antica e l’imponente rudere di una Tomba romana funge da quinta allo stupendo giardino, dominato da un maestoso glicine che da oltre 300 anni fiorisce, creando un delizioso e fresco pergolato.
L’Archeologia è un crocevia tra culture e cucine, tra il moderno e l’antico, tra il gusto per la buona tavola e l’amore per la nostra storia. Il ristorante è stato fondato intorno al 1890 come testimonia la foto scattata nel 1895 che si può ammirare nella Sala degli Scipioni.
In questa foto vediamo campeggiare sopra l’ingresso un ramo di alloro, da cui i locali prendevano il nome (fraschette), mentre sul camino si può vedere un asta di bandiera che segnalava l’arrivo del vino nuovo. Il grande glicine in giardino è il primo importato in Europa. Le sue foto sono esposte nell’archivio fotografico di Roma a Palazzo Braschi.

Il complesso funerario all’interno del ristorante risale al primo secolo Dopo Cristo, ed è formato da un mausoleo esterno e da un sepolcro ipogeo oggi adibito a cantina. Questo complesso faceva parte di sepolcri funerari di carattere familiare. L’intero ristorante poggia sul mausoleo del sepolcro ipogeo che in antichità si ergeva per circa sei metri.
Nella cantina si puo’ notare, in direzione della via Appia Antica, una finestrella. Qui veniva inserito un tubo che dai carretti scaricava il vino dei castelli nelle botti per tenerlo in fresco. I vecchi proprietari avevano anche un grandissimo orto coltivato a carciofi. Questi venivano cotti sotto una grande brace al centro del giardino nella grande festa che seguiva la raccolta. Infine, la straordinaria cornice dell’Appia Antica, Regina Viarum. un sistema unico di elementi paesaggistici di grande bellezza ed un patrimonio artistico e archeologico di inestimabile valore.